Pubblicato il Rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente “’Progressi verso la prevenzione dei rifiuti in Europa — il caso della prevenzione dei rifiuti tessili’’

Pubblicato il Rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente “’Progressi verso la prevenzione dei rifiuti in Europa — il caso della prevenzione dei rifiuti tessili’’

Il 15 dicembre 2021, è stato pubblicato il rapporto dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) ”Progress towards preventing waste in Europe — the case of textile waste prevention (Progressi verso la prevenzione dei rifiuti in Europa — il caso della prevenzione dei rifiuti tessili)’’.

Secondo lo studio, nella maggior parte dei paesi europei, la produzione di rifiuti sta crescendo, ma ad un ritmo più lento rispetto all’economia. Nello specifico, la produzione di rifiuti in Europa è aumentata del 5,2% tra il 2014 e il 2018, mentre il PIL è aumentato del 14,8%.

L’analisi mostra che la produzione di rifiuti è strettamente connessa con lo sviluppo economico, ma, nel complesso, l’Unione europea è stata in grado di ottenere una crescita della produzione inferiore alla crescita economica, o un cosiddetto disaccoppiamento relativo.

Tuttavia, occorre fare di più per garantire che i rifiuti diminuiscano in termini reali in un’economia in forte crescita. L’adozione di obiettivi concreti e un forte motore nell’elaborazione delle politiche, aiuterebbe a consolidare la politica di prevenzione sia a livello dell’Ue che nazionale.

Il documento offre una panoramica sulla produzione dei rifiuti in Europa e sui programmi nazionali di prevenzione dei rifiuti. In particolare, l'analisi condotta dall'AEA ha rilevato che 10 dei 32 paesi esaminati non dispongono di un programma di prevenzione dei rifiuti, come richiesto dalla legislazione dell'UE.

Per quanto attiene i rifiuti tessili, ai quali il rapporto dedica uno specifico focus di approfondimento, l’AEA evidenzia che i Paesi EU trarrebbero un notevole vantaggio dall’adozione di adeguate misure per prevenire gli sprechi, poiché si tratta di un flusso di rifiuti in rapida crescita e con un impatto ambientale associato a modelli di consumo non sostenibili.

La prevenzione dei rifiuti tessili presenta un grande potenziale, principalmente attraverso la riduzione del consumo di tessili, l’eco-design e, infine, il riutilizzo. Per facilitare ciò, si dovrebbe porre l’accento sulla progettazione del prodotto per promuovere materiali durevoli, sostenendo al contempo la riparazione (ad esempio con l’uso di agevolazioni fiscali) e il riutilizzo (ad esempio attraverso regolamenti).

 

 

immagine copertina report EEA