LIFE

This is the main EU financial instrument aimed at protecting the environment, natural resources and biodiversity as well as the implementation of the environmental policy and legislation

I progetti LIFE italiani conclusi presenti nella Piattaforma

I progetti realizzati in Italia nell’ambito del settore prioritario Ambiente e uso efficiente delle risorse hanno interessato un’ampia gamma di tematiche ambientali: dalla gestione dei rifiuti (municipali, industriali, agricoli e pericolosi) alla prevenzione degli sprechi alimentari, dal trattamento delle acque reflue dei processi produttivi (prodotti tessili, in cuoio e pellami, ecc.) al bio risanamento di suoli contaminati, dalla mobilità urbana sostenibile all’economia circolare. Nel settore prioritario Natura e Biodiversità (LIFE NAT & BIO) hanno interessato diversi habitat presenti nel nostro territorio: habitat montano, zone costiere, dunale, fluviale, forestale, zone umide, praterie, paludi, torrenti e laghi, faggete appenniniche, pascoli, barene presenti nei siti Natura 2000, e sono state rispecchiate le tipologie di biotopi da preservare per raggiungere uno stato di conservazione soddisfacente nel nostro Paese. Altri progetti, incentrati sulla conservazione e ripristino di specie, hanno implementato misure concrete di conservazione delle popolazioni di specie animali quali i grandi carnivori (orso bruno e lupo), cetacei, chirotteri, rapaci, coleotteri, tartaruga comune (Caretta caretta), scoiattolo comune europeo, pesci cartilaginei, ed avifauna di interesse comunitario, ma anche l’eradicazione di specie esotiche invasive come il gambero rosso della Louisiana, lo scoiattolo grigio americano, la vespa velutina ed il granchio blu per preservare lo stato di conservazione delle popolazioni autoctone. Nel settore prioritario Governance e Informazione in materia di ambiente, i progetti ultimati hanno promosso una maggiore consapevolezza, anche attraverso il coinvolgimento dei soggetti interessati, sui seguenti temi: cambiamenti climatici, appalti pubblici verdi (GPP), gestione e utilizzo dei rifiuti, consumo di acqua nelle aree urbane, lotta agli sprechi alimentari, la rete Natura 2000 e sul marine litter.

Nel Settore prioritario Mitigazione dei cambiamenti climatici (LIFE CCM) del Sottoprogramma “Azione per il clima” di LIFE sono stati finanziati in Italia progetti che hanno dimostrato la fattibilità tecnica ed economica di metodi innovativi per il trattamento e la riduzione delle emissioni di gas effetto serra (GHG) in diversi settori: dalla refrigerazione commerciale al trattamento delle emissioni di gas in discarica a basso potere calorifico, dalla filiera lattiero-casearia alla produzione di olio extra vergine di oliva.  

Nel settore prioritario dell’Adattamento ai cambiamenti climatici (LIFE CCA) sono stati realizzati progetti volti ad accrescere la resilienza ai cambiamenti climatici delle aree urbane e diretti ad assistere gli enti locali a prevenire e ad adattarsi agli effetti del cambiamento climatico, promuovendo nelle regioni e in diversi settori economici, l'adozione di specifiche misure e strategie di adattamento e piani di azione, contribuendo alla dimostrazione di tecnologie, metodi e strumenti innovativi di adattamento.

LIFE+ 2007-2013

Il programma LIFE+ la cui durata ha abbracciato il periodo compreso dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2013, è stato il principale strumento finanziario europeo a gestione diretta dedicato specificamente alla tutela dell’ambiente che ha finanziato progetti presentati da enti, istituzioni pubbliche, imprese, enti di ricerca, università e O.N.G. attive nel settore dell’ambiente, relativi alla conservazione della natura in attuazione delle Direttive Habitat (92/43/CE) ed Uccelli (2009/147/CE), all’attuazione della politica e legislazione ambientale, all’informazione e comunicazione delle tematiche ambientali.
Istituito con il Regolamento (EC) n. 614/2007 del Parlamento e del Consiglio europeo del 23 maggio 2007, che ne ha disciplinato il funzionamento, il Programma LIFE+ ha raccolto e riunito in un unico quadro normativo una vasta gamma di tematiche ambientali, precedentemente inserite in altri strumenti finanziari per l’ambiente, offrendo in tal modo un orientamento più coerente e garantendo una maggiore rapidità ed efficacia dell’azione comunitaria. Obiettivo principale e strategico del Programma è stato quello di offrire a livello comunitario un valido sostegno alle misure e ai progetti aventi valore aggiunto europeo per l'attuazione, l'aggiornamento e lo sviluppo della politica e della normativa comunitaria in materia di ambiente, ivi inclusa l’integrazione dell’ambiente nelle altre politiche e, più in particolare, per la realizzazione del “Sesto programma di azione comunitario per l'ambiente”.
Grazie alla sua articolazione in tre distinte componenti, LIFE Natura e Biodiversità, LIFE Politica e Governance ambientale, LIFE Informazione e Comunicazione - che ha consentito una definizione più realistica e coerente degli obiettivi nonché delle azioni necessarie per il conseguimento di detti traguardi - il programma ha dimostrato di essere un’essenziale fonte di investimento nelle migliori pratiche, tecniche e metodologie innovative di protezione dell’ambiente dirette a generare e a diffondere risultati sostenibili, implementabili nonché replicabili su vasta scala.

Con una dotazione finanziaria pari a 2.143.409.000 Euro, per il 78% messa a disposizione sotto forma di sovvenzioni di azioni attraverso la pubblicazione annuale di "Inviti a presentare proposte”, il Programma nell’arco della programmazione 2007-2013 ha cofinanziato in Europa 1.407 progetti per un contributo complessivo pari a 1.719.700.000 Euro ed un investimento complessivo pari a 3.508.100.000 Euro.

La componente LIFE Natura e Biodiversità ha rafforzato ed assicurato il mantenimento e la conservazione del capitale naturale in Europa, cofinanziando le migliori pratiche o progetti dimostrativi volti all’attuazione delle direttive concernente la conservazione degli uccelli selvatici (2009/147/CE) e gli habitat (92/43/CEE), nonché volti alla attuazione della rete Natura 2000. Inoltre, attraverso il cofinanziamento di progetti innovativi e dimostrativi ha sostenuto il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano di azione a favore della Biodiversità (COM (2006) 216 def. “Arrestare la perdita di biodiversità entro il 2010 e oltre”).

La componente “LIFE Politica e Governance ambientali”, cofinanziando progetti innovativi e/o dimostrativi per lo sviluppo, la sperimentazione di strategie, tecnologie, metodi e strumenti in vari settori d'intervento quali aria, acqua, clima, suolo, ambiente urbano, rumore, sostanze chimiche, ambiente e salute, risorse naturali e rifiuti, foreste, innovazione ed approcci strategici, ha contribuito all’attuazione della politica e della normativa ambientale europea, conseguendo significativi miglioramenti ambientali ed ampliando le fonti di informazione sull’ambiente anche mediante attività di monitoraggio, incluso il monitoraggio delle foreste.

La terza componente “LIFE Informazione e Comunicazione” ha promosso la diffusione delle informazioni su molteplici tematiche ambientali, compresi gli incendi boschivi, attraverso mirate campagne di sensibilizzazione e di comunicazione, ed ha fornito un sostegno a progetti riguardanti la formazione del personale implicato nella prevenzione degli incendi.

In Italia i progetti ammessi al cofinanziamento sono stati 306: 202 per la componente Politica e Governance ambientali, 76 per Informazione e Comunicazione, e 92 per Natura e Biodiversità. Complessivamente il contributo comunitario ottenuto dai progetti italiani è stato pari a 303.442.498 Euro a fronte di un investimento di 627.701.840 Euro. 

L’efficacia complessiva del programma può essere ravvisata nella sua capacità di fungere da network per lo scambio delle migliori pratiche e per la condivisione delle conoscenze, nonché da catalizzatore di risorse per lo sviluppo delle misure ambientali. In ragione della sua funzione di moltiplicatore di attività in campo ambientale, LIFE ha incoraggiato la diffusione dei risultati dei progetti in modo che altre entità pubbliche e private potessero avvalersi dell’esperienza e degli insegnamenti tratti dai progetti per affrontare con maggiore efficacia i problemi ambientali e climatici. Al fine di favorire l’integrazione degli aspetti ambientali in altre politiche e data la natura trasversale delle questioni ambientali, il programma LIFE ha sempre auspicato la complementarietà e la sinergia con altri strumenti finanziari comunitari - tra cui il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), il Fondo sociale europeo (FSE), il Fondo di coesione (FC), il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR), il Programma quadro per la competitività e l’innovazione (CIP), il Fondo europeo della pesca (FEP) e il Settimo programma quadro di attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (7PQR) – promuovendo, laddove possibile, la mobilitazione di ulteriori risorse per implementare le tecniche e le metodologie messe a punto dai progetti.
Nel panorama degli strumenti finanziari dell’UE, LIFE ha svolto un ruolo decisivo nell’attuazione degli interventi legislativi europei in campo ambientale e climatico ed ha rappresentato un sostegno portante per l’ambiente, producendo un vasto capitale di esperienze e di conoscenze a beneficio del patrimonio comune ambientale Europeo.
 

LIFE 2014-2020

Il successo ampiamente riconosciuto di LIFE nello sviluppo ed attuazione delle politiche ambientali europee ha fatto sì che il Parlamento Europeo ed il Consiglio dell’Unione europea adottassero per il periodo di programmazione 2014-2020 un nuovo Regolamento LIFE che ha istituito il Programma per l’ambiente e l’azione per il clima 2014-2020 che, sulla scorta dell’esperienza positiva del programma LIFE nella programmazione 2007-2013, è stato dotato di una dotazione finanziaria complessiva pari a 3.456.655.000 Euro per il finanziamento di progetti che offrano evidenti vantaggi ambientali e climatici.
Il Programma per l’ambiente e l’azione per il clima si articola in due sottoprogrammi con dotazioni finanziarie distinte:
• Sottoprogramma Ambiente: 2.592.491.250 Euro
• Sottoprogramma Azione per il clima: 864.163.750 Euro

Il sottoprogramma per l’Ambiente prevede tre settori di azione prioritari:
•    Ambiente ed uso efficiente delle risorse;
•    Natura e Biodiversità;
•    Governance ambientale e informazione in materia ambientale.

Il sottoprogramma Azione per il Clima prevede tre settori prioritari:
•    Mitigazione dei cambiamenti climatici;
•    Adattamento ai cambiamenti climatici;
•    Governance in materia climatica e informazione in materia di clima.

Ciascun settore prioritario ha 4 obiettivi specifici. Il programma LIFE persegue i seguenti obiettivi generali:
•    contribuire al passaggio a un’economia efficiente in termini di risorse, con minori emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici, contribuire alla protezione e al miglioramento dell’ambiente e all’interruzione e all’inversione del processo di perdita di biodiversità, compresi il sostegno alla rete Natura 2000 e il contrasto al degrado degli ecosistemi;
•    migliorare lo sviluppo, l’attuazione e l’applicazione della politica e della legislazione ambientale e climatica dell’Unione, catalizzare e promuovere l’integrazione e la diffusione degli obiettivi ambientali e climatici nelle altre politiche e nella pratica nel settore pubblico e privato, anche attraverso l’aumento della loro capacità;
•    sostenere maggiormente la governance ambientale e in materia di clima a tutti i livelli;
•    sostenere l’attuazione del Settimo programma d’azione per l’ambiente (7EAP). 

Per un maggiore approfondimento del programma e dei progetti italiani finanziati annualmente si veda il sito del Ministero dell’Ambiente, cliccando qui.

Waste Prevention and Reduction in the Chianti Territory
SUstainable Management of FLOriculture in WEstern Riviera
The Green Public Procurement Information Network
Posidonia Residues Integrated Management for Eco-sustainability
NO Waste
Linking Environment and Health: a Country-based Human Biomonitoring Study on Persistent Organic Pollutants in Women of Reproductive Age
Integration of traffic and environmental data for improving green policies in the city of Bolzano
Recycling of special plastic waste from the automotive industry
Environmental COoperation model for Cluster
Multifunctional Soil Conservation and Land Management through the Development of a Web Based Spatial Decision Supporting System